“Tizio”, Richard Sapper per Artemide

“Tizio”, Richard Sapper per Artemide

by Spazio900 Illuminazione Ottobre 21, 2020

Lampada da tavolo in in metallo rifinito con un leggerissimo rivestimento di nylon rafforzato con fibra di vetro.

Il nome “Tizio” venne suggerito da Ernesto Gismondi, convinto a tal punto della bontà del progetto, da pensare di ammaliare perfino Tizio, Caio e Sempronio.

Nel 1970, Gismondi (che con Sergio Mazza aveva fondato la Artemide nel 1959) propose a Sapper di disegnare una lampada da scrivania.
Sapper rispose proponendo un prodotto che andasse incontro alle esigenze

“Volevo una lampada da disegno che avesse un ampio raggio di movimento, e che, nonostante questa caratteristica, fosse poco ingombrante”. 

Inoltre, la sua lampada illuminava direttamente la superficie sottostante, senza costringere il disegnatore a stare troppo vicino al riflettore.

La caratteristica per cui si distingue questa lampada è la struttura composta da tre parti in perfetta armonia.
Viene creato un equilibrio precario tra le varie parti, che pur cambiando posizione non alterano il baricentro.

I due bracci vincolati alla base hanno dei contrappesi alle estremità, i vincoli tra le parti che agiscono sui perni riportano sempre la struttura in equilibrio.

In questo modo il fascio luminoso risulta essere molto orientabile e il risultato è un prodotto molto versatile e caratterizzato da un movimento semplice ed armonico.

Codice: MOILIL0069650